Il Commissario Europeo Deve Affrontare i Problemi Del Gioco d’Azzardo Onl...
Il nuovo commissario Europeo ai Mercati Interni, Michel Barnier, ha promesso che affronterà rapidamente le questioni riguardanti il gioco d'azzardo su Internet, con un piano che definisca la posizione della Comunità Europea, soprattutto in quanto molti paesi si trovano a vari livelli di non-cooperazione con le convenzioni comunitarie, in materia di casinò online e apertura del mercato.
Francia, Germania, Grecia e alcuni altri paesi membri hanno rinunciato a modificare i propri regolamenti in tema di gioco d'azzardo online per seguire i requisiti dell'UE, anche dopo essere stati consigliati di farlo da pareri ben informati in seno alla UE.
Il motivo principale sembra essere quello che i regolamenti del gioco d'azzardo online in questi paesi danno agli operatori locali o ai monopoli statali un vantaggio competitivo rispetto ai fornitori europei privati di servizi di gioco d'azzardo online.
Gli operatori privati del gioco d'azzardo, rappresentati dalle associazioni di imprese come la Remote Gaming Association (Associazione per il Gioco a Distanza) e la European Gaming and Betting Association (Associazione per il Gioco d'Azzardo e le Scommesse), stanno facendo pressioni per l'attuazione del libero commercio nel gioco d'azzardo online e per la formazione di un mercato unico del gioco d'azzardo in Europa.
C'è anche un'associazione posta a guardia e tutela, nota come Right2Bet, che difende i diritti dei fornitori privati. Essi hanno recentemente prodotto alcuni video virali: parodie che raffigurano le autorità dell'Unione Europea come un "Arbitro Rinnegato" che impone regolamenti arbitrari a persone innocenti del pubblico.
La legislazione comunitaria, tuttavia, sta bloccando questi video scelti dai consumatori, perché in paesi come Francia, Germania, Svezia, Finlandia e Olanda sono catalogati nella categoria del "gioco online".




